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La pelle d’inverno si screpola facilmente e si arrossa non solo a causa del freddo e del sole, ma anche per l’inquinamento, l’uso di detergenti scorretti o perchè somatizza le emozioni. La pelle sensibile se trascurata, diventa sempre più delicata, rischiando anche d’invecchiare precocemente. Se è più frequente riscontrare fenomeni di sensibilità cutanea nelle carnagioni chiare, sottili e secche, possono diventare vulnerabili (quando sono sottoposte a continui stress ambientali) anche le epidermidi normali e grasse. In ogni caso, l’eccessiva sensibilità cutanea dipende dalla scarsità del naturale film idrolipidico (pellicola formata da acqua e sebo che è lo “scudo” della pelle contro le aggressioni esterne). Si crea poi un’ulteriore barriera di protezione da parte dei capillari che si dilatano per bloccare gli agenti aggressivi, impedendo che penetrino nello strato profondo dell’epidermide dove possono provocare danni maggiori. E’ il fenomeno della couperose: i capillari dilatati diventano visibili perchè non riescono più a restringersi, la pelle si assottiglia e si danneggia.

Trattarla con leggerezza

Quindi,in primis,occorre estrema delicatezza:chi ha la pelle delicata dovrebbe scegliere cosmetici con pochi ingredienti, senza profumi o al limite senza allergeni, e dare la preferenza a quelli studiati proprio per epidermidi sensibili, possibilmente a base di ceramidi e oli vegetali come quello di mirtillo rosso, sostanze che rendono più compatto lo strato corneo e proteggono la cute. Inoltre, per preservarne il giusto grado di idratazione ed evitare che si assottigli ulteriormente, è indispensabile proteggere la pelle ogni giorno con creme a effetto barriera che ostacolino l’aggressione delle radiazioni solari (chi soffre di couperose dovrebbe utilizzare prodotti con filtri solari anti Uvb per evitare danni maggiori ai capillari già fragili), ma nello stesso tempo che idratino in profondità e abbiano un’azione nutriente. La crema da notte deve essere integrata con principi attivi decongestionanti. Anche l’applicazione è importante: non bisogna mai strofinare la pelle ma massaggiare il prodotto con leggeri tocchi circolari dei polpastrelli. Per la pulizia quotidiana sono preferibili detergenti dalla texture morbida o un sapone “non sapone”, da sciacquare con acqua tiepida (se troppo calda favorisce la dilatazione dei capillari), e tonici lenitivi (alla malva, camomilla, pantenolo o bisabololo). Una volta alla settimana è utile anche una maschera decongestionante, a base di hamamelis, avocado o mirtillo nero.Molto utile anche l’estratto di canfora dall’azione decogentionante e lenitiva.

Come evitare allergie

Le pelli sensibili sono più predisposte di altre alle allergie di contatto con determinate sostanze. Le persone più predisposte a trasformare in un’allergia l’intolleranza a certi ingredienti, contenuti nei cosmetici, sono quelle che soffrono già di altre allergie. In pratica, quando una particolare sostanza penetra attraverso la pelle e viene riconosciuta dal sistema di difesa come dannosa, scatena una reazione esagerata, che si manifesta con un arrossamento. Se la sostanza in questione non viene rimossa subito, si formano delle vescicole che poi si rompono e la pelle si ulcera. Scoprire il colpevole non è facile: l’unica soluzione è sospendere l’applicazione di qualsiasi cosmetico per una settimana, per dare alla pelle il tempo di riprendersi, e poi ricominciare a usarne uno alla volta, sino a quando non si individua il responsabile. A questo punto basterà sostituirlo con un prodotto simile, che non contenga l’elemento incriminato. Oggi, tuttavia, è più facile questa ricerca poichè la nuova legge sui cosmetici prevede l’indicazione sulla confezione di tutti gli ingredienti contenuti. La scritta “ipoallergenico” comunque, è già una garanzia, poichè significa che il cosmetico è stato studiato per limitare le allergie, quindi non contiene coloranti, profumi nè conservanti a rischio. Le sostanze più indicate per le pelli predisposte alle allergie sono l’estratto di liquirizia (acido betaglicirretico), che ha un potere lenitivo, e quelli di mirtillo, camomilla, tiglio e malva, che combattono e prevengono i rossori cutanei. Quanto al trucco, esistono prodotti specifici, realizzati con miscele di speciali pigmenti colorati delicati, che sono tollerati anche dalle pelli reattive.

Un aiuto nutrizionale

Per proteggere i capillari sono utili i flavonoidi, contenuti nei frutti di bosco (specie more e mirtilli) e la vitamina C (di cui sono ricchi gli agrumi), che potenzia l’effetto delle vitamine E ed F contro i radicali liberi, elementi che aggravano il problema della pelle sensibile. Le vitamine E ed F si trovano nelle verdure a foglia verde, nel latte, nel pesce azzurro e nella frutta secca.

 
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